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Come trattare gli altri e farseli amici: recensione libro

Crescita personale in poco tempo? Mai fidato. Ma per quanto riguarda questo libro mi sbagliavo e vorrei spiegarti il perchè!

Un po’ di background

Nel corso della sua carriera Dale Carnegie ha scritto numerosi libri, divenuti nel tempo punti di riferimento nel panorama della letteratura manageriale. Fra questi, il più noto è Come trattare gli altri e farseli amici, pubblicato nel 1936 dalla casa editrice Simon & Schuster e tradotto in Italia da Bompiani.

Nel corso della narrazione, Dale Carnegie elabora consigli che hanno un immediato utilizzo pratico sul lavoro, in casa, negli affari e nei rapporti sociali in genere. L’autore stesso, nella prefazione originaria, definisce il libro “un manuale pratico di relazioni umane”, scritto per fornire alle persone gli strumenti per comprendere le altre persone.

Nella fase preparatoria del libro Dale Carnegie lesse numerose bibliografie, tra le quali quelle di Giulio Cesare, Thomas Edison e Theodore Roosevelt, e intervistò persone famose come l’inventore Guglielmo Marconi, i politici Franklin D. Roosevelt e James Farley, l’uomo d’affari Owen D. Young, gli attori Clark Gable e Mary Pickford, l’esploratore Martin Johnson; da tutti voleva capire la tecnica che usavano nei rapporti interpersonali.

(Fonte: Wikipedia)

Pro

  • è un libro molto scorrevole che scende giù facilmente e lo stile di Dale Carnegie è molto “pratico
  • i suggerimenti possono essere applicati subito dopo aver chiuso il libro, mentre si fa una passeggiata o si litiga con la propria moglie
  • ogni capitolo principale prevede degli schemi riassuntivi per richiamare alla memoria i concetti più importanti
  • questo libro fa riflettere sulla propria personalità e come questa possa combaciare al meglio con l’ambiente circostante

Contro

  • sono suggerimenti, non delle ricette magiche per cambiare il proprio carattere da un giorno all’altro (non aspettarti di diventare un manager un mese dopo)
  • necessita di costanza e pratica per capire a fondo i concetti più sottili
  • va ripreso e rivisto più volte per cogliere al massimo il contenuto, meglio se alternato con il corrispettivo audiolibro

Commenti

Questo libro mi ha aiutato molto e penso che lo rileggerò con cura fra un po’ di tempo. Continuerò ad applicare quotidianamente i concetti acquisiti adattandoli al mio ambiente, e anche ora sto scoprendo molte cose che prima davo magari per scontate.

Riporto tre suggerimenti “utili” :

  • Non recriminare, giudicare, criticare
  • Fai apprezzamenti onesti e sinceri
  • Suscita negli altri la tua stessa volontà

Li ho trascritti in dei post-it posizionati nel vetro della mia finestra, e ogni giorno li rileggo per fissarli nella memoria.

Man mano che i giorni passavano mi sono reso conto (purtroppo) di una cosa …

La maggior parte delle persone fa tutto l’opposto!

Quindi, aiutato anche da Quora, ho iniziato a fare domande a persone navigate, ho ascoltato storie di persone più sagge di fronte ad un caffè, e penso di aver capito qualcosa in più rispetto a mesi fa.

Questo libro non è stato solo un libro. E’ stato un inizio per lavorare su dei lati della mia personalità che erano rimasti sempre lì ad ammuffire fra un libro di analisi ed un altro di elettronica.
Dopo anni passati nel mio ambiente posso dire con certezza una cosa:

Ogni ingegnere dovrebbe leggere almeno una volta nella vita questo libro!

Provare non costa nulla ma essere costanti e modificare i propri schemi mentali costa tanta fatica.

Ognuno di noi ha la libertà di scegliere.

Buona lettura 😉

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Gabriele Sisinna