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Abbraccio: il mio primo dipinto

Per la prima volta mi sono cimentato in un’attività che ho sempre reputato un po’ “distante“. Di formazione sono un ingegnere, quindi sono cresciuto in un contesto accademico governato da una mentalità rigorosa, dove spesso non c’è spazio per attimi di creatività artistica.

<< Perchè non dovrei provare? >>
Queste furono le parole che mi riempirono la testa.

<< Io me la sento, alla fine non costa nulla! >>

“Se senti una voce dentro di te che dice ‘non puoi dipingere, allora a tutti i costi dipingi e quella voce verrà messa a tacere.”

Bhe, sicuramente non è venuto fuori chissà quale dipinto, ma sono estremamente soddisfatto di aver trovato un’altra attività che mi faccia stare bene. Mentre dipingevo, con le cuffie alle orecchie, ho pensato un po’ all’equilibrio che ognuno di noi stabilisce nella propria vita grazie alle attività che svolgiamo ogni giorno.

“La società moderna rispetta la creatività individuale? E le passioni? Ed i fallimenti? “

Leggo su Quora, un sito dove ho trovato forse il mio habitat naturale, fatto di domande profonde e di risposte ancora più complicate.

Una volta accesa la scintilla potresti renderti conto che davvero le possibilità sono infinite e che sentirsi persi in un mondo senza più strade definite, può essere un’ottima opportunità per crearsi la propria strada.

Questa attività da un contributo positivo al mio equilibrio e spero che tutti possano sperimentare questa sensazione almeno una volta nella vita.

Che dire? Vi consiglio di provare e se qualcuno fosse interessato il quadro è in vendita 😉



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Gabriele Sisinna